Danza indiana Bharatanatyam
a cura di Marianna Biadene

La danza classica indiana è stata espressione della vita spirituale e creativa dell’India fin da tempi antichissimi. Essa attinge alle ricche tradizioni della poesia, della musica, e delle arti figurative indiane, e condivide un legame profondo con lo yoga e la religione.
Per molti secoli la danza fu associata alla vita e ai rituali del tempio. L’origine sacra della danza si riflette ancora oggi nella scelta dei temi rappresentati (tratti dal vasto corpus mitologico dell’induismo) e nel modo stesso in cui quest’arte viene presentata e trasmessa.
Il bharatanatyam e’ uno stile classico originario del Sud India, diffuso sopratutto negli stati del Tamil Nadu, Karnataka e Andhra.
La danza bharatanatyam è un’armonica fusione di musica, movimento, e gesto espressivo: mentre i piedi scandiscono ritmi complessi, le pose delle mani e le espressioni del viso articolano un linguaggio di eloquente bellezza; l’accompagnamento sonoro è fornito da liriche e forme musicali della tradizione carnatica.
Stage per Adulti
I laboratori proposti offrono un’ introduzione generale ai fondamenti del teatro-danza indiano e in particolare al linguaggio coreutico del bharatanatyam. Il percorso dei seminari è incentrato sull’apprendimento delle unità base di movimento (adavu): l’approfondimento di queste semplici sequenze consentirà di cogliere la postura e le qualità espressive proprie dello stile bharatanatyam. Il lavoro sul corpo includerà anche un momento propedeutico alla danza informato dalle discipline di pilates e yoga. Speciale attenzione sarà dedicata alla relazione tra ritmo e movimento, di centrale importanza in tutte le arti sceniche indiane. Il raffinato linguaggio gestuale del bharatanatyam verrà invece esplorato attraverso lo studio dei mudra (gesti delle mani) e di una semplice coreografia di di danza nrtya.
Stage per bambini
Attraverso il gioco della narrazione, i bambini potranno avvicinarsi al mondo della danza indiana in modo semplice e intuitivo. La scoperta del linguaggio gestuale del bharatanatyam sarà mediata da esercizi di drammatizzazione mirati allo sviluppo delle potenzialità creative ed espressive dei bambini. La graduale acquisizione di competenze tecniche (coordinazione, senso ritmico, isolamento etc) favorirà una maggiore consapevolezza corporea; mentre il lavoro sul gesto/intenzione potrà servire da stimolo alla comunicazione della sfera emotiva, incoraggiando lo sviluppo di nuove abilità espressive nei bambini .
Il calendario
- Sabato 24 e domenica 25 settembre 2011
- Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2011
- Sabato 12 e domenica 13 novembre 2011
- Sabato 17 e domenica 18 dicembre 2011
Marianna Biadene
Intraprende lo studio del bharatanatyam con i maestri Savitri Nair e C.V. Chandrasekhar presso la Fondazione Cini di Venezia. Prosegue gli studi in India sotto la guida di Ambika Buch e Pushpa Shankar, rinomate insegnanti della Kalakshetra Foundation e dirette allieve di Rukmini Devi Arundale. Si trasferisce in Inghilterra e continua la formazione in danza contemporanea presso il The Place School of Contemporary Dance.
A Londra approfondisce lo studio del bharatanatyam con i maestri Anusha Subramanyam e Prakash Yadagudde dell’istituto Bharatiya Vidya Bhavan. Si avvicina allo studio del kathak sotto la guida di Nirupama & Rajendra (Abhinava Dance Company) e di Sushma Metha. Nel corso degli anni frequenta corsi e seminari con artisti di fama internazionale: C.V. Chandrasekhar, N.S. Jayalakshmi, Smt. Radha, Meena Raman e Stella Subbaiah. Dal 2004 al 2008 lavora nella Beeja Dance Company, diretta dalla danzatrice-coreografa Anusha Subramanyam, conducendo attività di spettacolo e di insegnamento nel Regno Unito e all’estero. Nel 2007 presenta una tournee italiana con Anusha Subramanyam, Pushkala Gopal, Shri Prathap e Kartik Raghunathan. Nel 2008-2009 lavora alla produzione Shapmochon con la compagnia Moksha di Rishi Banerjee, specializzata nel repertorio scenico e musicale di Rabindranath Tagore. Marianna si è esibita in Inghilterra, Italia, Austria, e ha collaborato regolarmente con interpreti di danza/musica indiana, danza contemporanea e teatro.









